
Per la pasta
Per il ripieno
Per il brodo
Concedersi il tempo necessario è fondamentale per preparare i tortellini. Inizia il giorno precedente, facendo rosolare la carne di suino con burro a fuoco lento per qualche minuto. Una volta rosolato, macinalo finemente assieme al prosciutto crudo e alla Mortadella Bologna, amalgama in una ciotola con uovo, Parmigiano Reggiano e noce moscata, e lascia riposare per almeno 12 ore.

Il giorno dopo puoi concentrarti sul brodo di carne. Un buon brodo è cruciale per la riuscita di questa ricetta, in quanto è lui a donare un tocco di sapore in più ai tortellini durante la cottura. Riempi una pentola con almeno 2 litri di acqua fredda, aggiungi la carne di manzo e la gallina ruspante, e porta a ebollizione.

Passa ora alla preparazione delle verdure, che aggiungerai al tuo brodo. Mondale e lavale, e tagliale a pezzi grossolani.
Quando noti che sulla superficie dell’acqua si forma la schiuma, è il momento di aggiungere le verdure. Elimina la schiuma con un mestolo o una schiumarola, dopodiché poni le verdure nella pentola e regola di sale. A questo punto fai bollire a fuoco molto basso per almeno 3 ore.
Nel mentre, dedicati a realizzare la pasta fresca. Disponi su una spianatoia la farina setacciata a fontana e versa l’uovo nella conca centrale. Impasta con le mani fino ad avere un composto omogeneo, che farai riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Una volta terminato il riposo della pasta, stendila su un tagliere di legno aiutandoti con un matterello fino a renderla molto sottile: lo spessore indicato dalla Confraternita del Tortellino è di circa 1 mm.
Con una rotella da pizza o un coltello, taglia l’impasto in piccoli quadrati di circa 3 cm di dimensione. Al centro di ognuno posiziona una noce di ripieno, dopodiché occupati del delicato processo di chiusura del tortellino.
Per prima cosa piega l’impasto a triangolo e fai combaciare i lati. Dopodiché, avvolgi il triangolino ottenuto attorno al dito in modo da sovrapporne gli angoli opposti e, infine, chiudi il tortellino premendo saldamente.
Quando il brodo è stato sul fuoco per un tempo sufficiente, puoi finalmente cuocere i tuoi tortellini. Tuffali nel brodo e falli cuocere per 3 o 4 minuti, finché non affiorano. A questo punto scolali e servili in tavola assieme al brodo fumante.

Ci sono tanti modi per gustare i tortellini, ma lo sapevi che la versione in brodo è quella originale? Il caldo brodo di gallina e manzo rappresenta la ricetta tradizionale bolognese, quella depositata alla Camera di Commercio di Bologna.
Se sei un amante delle verdure e preferisci optare per un sapore più delicato, puoi realizzare anche un brodo esclusivamente di verdure, aumentandone le dosi. Il risultato finale sarà leggero e delizioso, perfetto per scaldare le serate invernali. Tuttavia, rispetto al brodo di carne, risulterà un po’ meno saporito.
Il brodo è una manna del cielo, in grado di esaltare il sapore della pasta fresca. Si tratta, però, di una preparazione parecchio lunga, in quanto abbiamo visto che richiede circa 3 ore di cottura. Fortunatamente, però, abbiamo alcuni preziosi alleati per semplificarci il lavoro e aiutarci a organizzare la nostra cucina.
Il primo alleato è il congelatore. Il brodo, infatti, si può congelare in appositi sacchetti da freezer (riempili non oltre i 2/3, per via dell’aumento di volume del brodo passando dallo stato liquido a quello solido) oppure anche nei contenitori per fare i cubetti di ghiaccio. Il brodo si conserva in freezer fino a 3 mesi, e si scongela semplicemente mettendolo a bollire.
Un ulteriore aiuto ci viene dalla pentola a pressione, che accelera i tempi di cottura del brodo. Usando la pentola a pressione invece che una normale, sarà sufficiente far cuocere il brodo per circa 40 minuti.
Grazie a questi piccoli accorgimenti non hai più scuse per non cimentarti nella preparazione degli originali tortellini bolognesi in brodo, un trionfo di bontà e gusto tradizionale.